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News dal mondo BMW

  • BMW X5, la prima Sports Activity Vehicle giunge alla quarta generazione

    14.11.18

    Forte di vendite superiori ai 2,1 milioni di unità (oltre 64mila vendute in Italia) dal lancio della prima X5 nel 1999, Bmw si appresta a scrivere un nuovo capitolo nella storia del fortunato SAV introducendo la quarta generazione. La nuova X5 mantiene la sua peculiare caratteristica di 4x4 di lusso, aggiornandosi nelle forme, nel design e nelle esclusive dotazioni. La griglia anteriore del radiatore è evoluta a caratterizzare il nuovo volto Bmw occupando buona parte del frontale, mentre le nuove linee laterali contribuiscono all'aspetto dinamico pur con le stesse proporzioni. Il posteriore rivisitato mostra ancora meglio rispetto alle serie precedenti tutta la robustezza della nuova X5. All'interno spiccano la qualità dei materiali utilizzati e la ricercatezza delle soluzioni come i portabevande climatizzati, i sedili massaggianti e a loro volta climatizzati, le due prese USBc posteriori e i monitor touch previsti come optional per i passeggeri posteriori. Alcune fra le nuove soluzioni introdotte dalla X5 sono puramente stilistiche e d'effetto: ne sono un esempio il cielo stellato integrato nel tetto in cristallo o il sistema di accoglienza a bordo con l'auto che chiama per nome il conducente quando entra nell'abitacolo e gli mostra sul display la rappresentazione della vettura nell'esatto colore e allestimento scelto. Rispetto alla generazione precedente, questa nuova X5 è cresciuta di 36 mm in lunghezza e 42 mm nel passo (ora è lunga 4.922 mm, larga 2.004 mm e alta 1.745 mm) a tutto vantaggio di abitabilità e capacità del bagagliaio: da 650 a 1.870 litri reclinando i sedili posteriori. Prevista anche la possibilità opzionale di una terza fila di sedili per un totale di 7 posti. L'apertura e chiusura del portellone bipartito è elettrica. Nuovo tastierino sulle razze del volante che prevedono un unico tasto per attivare sia l'Active Cruise Control sia l'Active Lane Keeping con anche dei Led integrati nelle razze per capire se il sistema è operativo (guida autonoma livello 2). Per la prima volta la X5 può essere dotata delle sospensioni pneumatiche su entrambi gli assi che, abbinate al pacchetto Offroad, permettono di affrontare percorsi impegnativi selezionando le diverse modalità di guida a seconda del fondo stradale: sabbia, roccia, neve e sterrato. Disponibili anche l'Active Steering, le sospensioni M attive con sistema di stabilizzazione del rollio e il differenziale autobloccante a slittamento limitato. A listino è presente pure un differenziale specifico per l'offroad, in abbinamento al relativo pacchetto che prevede anche una protezione sottoscocca. Sono 8 in tutto le possibili combinazioni dei diversi sistemi dinamici. In fase di personalizzazione della propria X5 il cliente può scegliere tra tre allestimenti: base, xLine ed M Sport che caratterizzano esteticamente la vettura con un orientamento più off-road piuttosto che on-road. I sistemi avanzati di ausilio alla guida introducono la nuova X5 ad un livello 2 di guida autonoma e prevedono fra gli altri l'Active Cruise Control e l'Active Lane Keeping con Traffic Jam Assist automatico. Oltre al parcheggio automatico, la X5 consente anche l'uscita autonoma dal parcheggio e mantiene persino la memoria degli ultimi 50 metri percorsi a velocità inferiori a 35 km/h: se ci si infila in un "budello" si può delegare all'auto la manovra di retromarcia automatica senza rischiare le fiancate. La strumentazione è completamente digitale, gestita dal nuovo sistema operativo Bmw 7.0 che controlla il cruscotto e il touch screen da 12"5 personalizzabili in vari modi e che consentono di gestire fino a 4 aree attive su più pagine. A bordo del nuovo SAV sono ora stati introdotti anche Microsoft Office 365 ed il servizio concierge disponibile h24 sette giorni su sette. Sempre in tema di digitalizzazione, la X5 è sempre più legata all'utente attraverso i diversi profili che possono essere creati sulla nuvola tramite il Bmw ConnectedDrive e può essere gestita tramite la Digital Key (al momento disponibile solo su Android) che permette l'apertura e l'avviamento del motore con lo smartphone. L'aggiornamento del software avviene in modalità OTA (over the air, via etere) che, per la prima volta, include anche quello del sistema operativo della vettura. Al lancio la X5 prevede 2 motorizzazioni Diesel e 2 benzina. La xDrive40i monta un 6 cilindri in linea di 3 litri da 340 CV e 450 Nm di coppia, mentre la xDrive50i (che non sarà per ora disponibile in Europa) monta un V8 da 4.395 cc capace di 462 CV e 650 Nm di coppia. Le più richieste in Italia saranno comunque le versioni Diesel, entrambe 3 litri 6 cilindri: l'xDrive30d da 265 CV e 620 Nm di coppia e la M50d da 400 CV e 760 Nm di coppia. Tutte le versioni sono abbinate al cambio automatico a 8 rapporti Steptronic di serie. C'è anche una M Performances M50d con 4 ruote sterzanti e sospensioni appositamente tarate per una guida dinamica. I prezzi partono da 72.900 euro per la X5 xDrive 30d. Weekend di lancio in Italia il 24 novembre.

  • BMW: la nuova S 1000 RR ancora più leggera e potente

    8.11.18

    BMW si presenta a Eicma con numerose novità. A partire dalla nuova superbike S 1000 RR completamente riprogettata a partire dall'estetica fino al motore, che ora eroga 207 CV e "perde peso" (197 kg contro i 208 della versione precedente). Novità anche per quanto riguarda le Enduro top di gamma: in arrivo la F 850 GS Adventure e la R 1250 GS Adventure dotate del nuovo motore boxer a fasatura variabile da 1.254 cc, che debutta anche su R 1250 R e R 1250 RS. Per quanto riguarda gli scooter, BMW presenta il C 400 GT, la versione granturismo del C 400 X pensata per rendere ancora più confortevoli gli spostamenti urbani come le gite fuoriporta del weekend.

  • BMW produrrà più SUV in Cina per evitare ingenti perdite

    8.11.18

    BMW sta valutando la possibilità di costruire più SUV in Cina dal momento che la "guerra" commerciale in atto tra Stati Uniti e Cina potrebbe intaccare i guadagni del Gruppo tedesco per almeno 300 milioni di euro. Secondo quanto dichiarato dal Capo dell'ufficio finanziario del Gruppo BMW, Nicolas Peter, l'azienda prenderà una decisione definitiva nelle prossime settimane su quale modello localizzare prossimamente in Cina, aggiungendo che le vendite della X3 sono aumentate da quando BMW ha deciso di costruirlo in Asia, riducendo la dipendenza delle esportazioni dagli Stati Uniti. Quest'anno BMW ha smesso di esportare la X3 dagli Stati Uniti alla Cina spostando la produzione negli stabilimenti di Rosslyn in Sudafrica, e di Shenyang in Cina. FOCUS ON Non è chiaro se la costruzione di più SUV in Cina possa incidere sui posti di lavoro e sugli investimenti di BMW nella fabbrica di Spartanburg in California, il più grande impianto di assemblaggio della società nel mondo, che lo scorso anno ha costruito oltre 370.000 veicoli, oltre 270.000 dei quali esportati in Cina e in altri mercati globali. La produzione dovrebbe essere più o meno la stessa quest'anno, con un aumento della domanda negli Stati Uniti che contribuisce a compensare un calo delle esportazioni. L'impianto sarà l'unico dal quale uscirà la nuova ammiraglia dei SUV, la X7 che entrerà in produzione a dicembre.

  • BMW presenta la sportiva per vivere il lusso a cielo aperto

    5.11.18

    Dopo il debutto ufficiale a Venezia della THE 8 in versione coupé, BMW ha svelato ora la nuova Serie 8 Cabriolet, che andrà a sostituire di fatto la Serie 6 e sarà disponibile a partire da marzo 2019. Come la "sorella" a tetto fisso, anche la Cabrio è stata realizzata mantenendo un elevato livello di lusso che contraddistingue le finiture e più in generale tutta la struttura degli interni, che promettono un comfort assoluto anche nella guida a cielo aperto. Le dotazioni tecnologiche degli interni prevedono l'head-up display a colori, il BMW Intelligent Personal Assistant e un cockpit interamente digitale che integra il BMW Operating System 7.0, composto da due display: uno da 10,25" dedicato all'infotainment e un più generoso 12,3" per la strumentazione digitale. La capote in tela è dotata di un meccanismo totalmente automatizzato che consente di ripiegarla in 15 secondi, anche in movimento fino ad una velocità di 50 km/h. La presenza del tetto ripiegabile porta il volume del bagagliaio ad una capacità inferiore rispetto alla versione coupé: 350 litri contro 420. Di serie la Serie 8 Cabriolet prevede il deflettore per abbattere al minimo i fruscii aerodinamici, mentre in opzione i clienti BMW potranno dotare la loro auto di un sistema di ventilazione che prevede delle bocchette inserite nei poggiatesta anteriori per riscaldare il collo nelle giornate meno calde. Gli aiuti alla guida annoverano frenata automatica d'emergenza con riconoscimento dei pedoni, collision warning, lane departure warning, lane change warning, speed limit info, rear cross traffic alert, active cruise control con funzione di stop-go e night vision. Al lancio saranno due le versioni disponibili: M850i xDrive, equipaggiata con il V8 da 4,4 litri biturbo da 530 CV e la 840d xDrive equipaggiata con il 3.0 diesel da 320 CV. Grazie alla trazione integrale e al cambio automatico a otto rapporti Steptronic Sport, il V8 a benzina scatta da 0 a 100 km/h in soli 3,9 secondi e raggiunge una velocità massima autolimitata di 250 km/h. Prestazioni meno al fulmicotone invece per il sei cilindri a gasolio ma soprattutto consumi più contenuti, che si attestano su circa 15 km/l nel ciclo extraurbano. Entrambe le versioni adottano di serie l'assetto Adaptive M e l'Active Steering posteriore, mentre sulla sola M850i sono presenti il differenziale posteriore M Sport, l'impianto frenante M e i cerchi in lega da 20". BMW non ha ancora specificato i prezzi, che saranno comunque superiori ai 100mila euro.